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Il nostro sogno si chiama Obiettivo
Pastore Tedesco.
Le parole sogno ed obiettivo, fanno pensare a qualcosa di lontano nel
futuro, ed è con questo atteggiamento che si impostano e si scelgono
(secondo il nostro criterio di lavoro) in allevamento gli accoppiamenti
migliori, per produrre soggetti che garantiscono geneticamente una selezione
della razza ed il mantenimento della schematizzazione standard del Pastore
Tedesco.
Troppo spesso, nel nostro ambiente, si viene travolti dalle emozioni
agonistiche delle esposizioni, al punto di perdere di vista i criteri
di selezione di una razza attraverso i dettami dello standard.
È chiaro che sono importanti le esposizioni che generano confronti
costruttivi, ed è altrettanto chiaro che si lavora anche per
ottenere risultati e gratificazioni agonistiche, ma non è e non
sarà mai questo lobiettivo primario da noi perseguito.
L'Obiettivo Pastore Tedesco dellallevamento
dei Colli Storici è la ricerca
selettiva e scrupolosa di soggetti il più possibile corrispondenti
allo standard, sia dal punto di vista morfologico (assicurandoci che
i cani non siano affetti da Displasia dell'anca e del gomito) nonché
caratteriale (ottimo comportamento con i bambini, docile, vitale, attento,
fedele, sicuro e vigile).
Nei ring purtroppo, capita spesso che lo standard della razza venga
messo in secondo piano (se non soppiantato), prestando invece attenzione
a doti agonistiche ed esasperazioni di tipo congeniali per quel fine,
ma non altrettanto congeniale rispetto agli innumerevoli impieghi che
Max Von Stephanitz (creatore della razza standard e nel 1899 della società
SV per lo sviluppo del pastore tedesco) ipotizzava, per quello che ci
piace definire: il decatleta delle razze canine, il nostro pastore
tedesco.
Ultimo aggiornamento:
09-01-12
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