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Cenni storici
Nel gennaio del 1895 viene registrato il primo cane dalla S.V. (Schäferhund Verein): Horand Von Grafath.
In seguito lo Standard viene stabilito e approvato dalla S.V. il 20 settembre 1899, secondo le proposte di A. Mayer ma soprattutto di Max Von Stephanitz (creatore della razza e della associazione)
Il Pastore Tedesco fu selezionato da ceppi appartenenti a cani da pastore esistenti allora nella Germania centrale e meridionale, con l'obiettivo finale di creare un cane di utilità idoneo a prestazioni importanti. Successivamente lo standard venne esteso e completato nel corso degli anni, fino all'ultima rielaborazione avvenuta nel 24 marzo del 1991 dal WUSV.


Max Von Stephanitz
Horand Von Grafath

Standard del Pastore Tedesco
Il carattere
del Pastore Tedesco è buono (salvo provocazione) equilibrato, saldo di nervi, sicuro di sé e disinvolto. Ma anche vigile e docile, per essere idoneo come cane da accompagnamento, da guardia, da difesa, di servizio e da pastore.
Inoltre deve avere coraggio, combattività e tempra.

La testa è cuneiforme e proporzionata alla taglia (la lunghezza è circa il 40% dell'altezza al garrese), non si presenta né tozza né molto allungata, asciutta nell'insieme e larga tra le orecchie.
La fronte è lievemente convessa, senza solco mediano
Il rapporto che vi è fra cranio-muso è 1:1. La larghezza del cranio è uguale alla sua lunghezza. Vista dall'alto la testa si rimpicciolisce verso il muso cuneiforme, dalle orecchie al tartufo, con salto naso-frontale leggermente pronunciato. Mascella e mandibola sono sviluppate e forti. Le labbra sono scure, e combaciano

La dentatura è forte, sana e completa di 42 denti, gli incisivi superiori combaciano a forbice con quelli inferiori. Grazie alla Mascella e alla mandibola molto forti, i denti arrivano in profondità nelle gengive.

Gli occhi hanno una grandezza media, a mandorla, leggermente inclinati e non sporgenti. Il colore degli occhi è scuro per non alterare l'espressione del cane.

Le orecchie sono dritte e di grandezza media, che finiscono a punta.

Il collo
è forte e muscoloso ed ha una inclinazione di circa 45°.

Il tronco di circa il 10-17% supera l'altezza al garrese.
La siluette superiore si presenta senza interruzioni dall'inserzione del collo, sino alla groppa leggermente inclinata. Il dorso è robusto e ben muscoloso. La groppa è lunga e leggermente inclinata e decorre, senza interrompersi dalla linea superiore, verso l'attaccatura della coda. Il torace è abbastanza largo con la parte inferiore lunga e ben sviluppata. L'altezza toracica deve corrispondere al 45-48% dell'altezza al garrese. Le costole sono moderate e convesse.

La coda dovrebbe arrivare fino all'altezza al garretto, senza superare la metà del metatarso. Nella parte inferiore la coda ha il pelo un po' più lungo e viene portata pendente, poco piegata ad arco, e quando il cane è eccitato o in movimento, la coda resta più sollevata, ma non oltre l'orizzontale.

Gli arti si presentano diritti e osservati dal davanti, sono paralleli. La scapola e l’omero sono aderenti al tronco e di pari lunghezza.
L'angolo fra la scapola e l'omero è idealmente di 90°, di norma fino a 110°. Sia da fermo che in movimento, i gomiti non sono né aperti all’esterno né troppo aderenti.
Gli avambracci sono diritti, asciutti, muscolosi e tra di loro paralleli. Il metacarpo è 1/3 dell’ avambraccio, e crea con questo un angolo di circa 20-22°. Gli arti posteriori hanno una posizione arretrata, mentre gli appiombi, sono paralleli. Femore e tibia hanno uguale lunghezza e formano un angolo di circa 120°. La coscia è forte e muscolosa. I garretti sono robusti e solidi e il metatarso è perpendicolare al garretto.

I piedi sono chiusi, leggermente arcuati, la pianta del piede è dura e di colore scuro.

Le unghie sono forti, arcuate e di colore scuro.

In movimento il Pastore Tedesco è un trottatore. Gli arti devono essere armonici nel rapporto lunghezza e angolature, per consentire che il posteriore arrivi a livello del tronco e l’anteriore si allunghi ampiamente, senza sostanziali spostamenti della linea superiore. Le proporzioni e le angolature consentono un movimento spazioso, tale da dare all’osservatore l’impressione di un procedere molto fluido ed agile. In un trotto calmo ed uniforme, con la testa in avanti e la coda poco sollevata, si può osservare una linea superiore senza interruzioni, che dalla punta alle orecchie, attraverso il collo ed il tronco, si porta fino all’estremità della coda.

La pelle è aderente e senza pieghe.

Il pelo è duro con sottopelo, quello di copertura deve essere più possibile fitto, duro e molto aderente. In testa, nella parte interna delle orecchie, davanti agli arti, ai piedi e alle dita, il pelo è corto, invece sul collo è più lungo e folto. Nella parte posteriore degli arti, il pelo s’allunga rispettivamente sino all’articolazione del carpo e fino al garretto; sulla parte posteriore della coscia forma dei "pantaloni".

Il colore è nero con focature rosso-brune, brune, gialle fino al grigio chiaro. Nero e grigio, con sfumature grigie più scure. Sella e maschera nere. Con ogni tipo di colore, il tartufo deve essere sempre nero. Il sottopelo è di tonalità leggermente grigia.

Taglia e peso
L'altezza del maschio al garrese va da 60 a 65 cm – peso da 30 a 40 Kg
L'altezza della femmina al garrese da 55 a 60 cm – peso da 22 a 32 Kg


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